Svolta nella scomparsa Salvatore Cairo, corpo mai trovato: la Mobile sospetta l’omicidio

di Tommaso Lamarina

BRINDISI – C’è una sostanziale svolta nella vicenda di Salvatore Cairo, il 36enne scomparso a Brindisi nel maggio del 2000. Il corpo dell’uomo non è mai stato trovato e la Polizia sospetta che si possa trattare di un omicidio. Oggi il sequestro di un immobile.

La Squadra Mobile di Brindisi, coordinata dal Vice Questore Rita Sverdigliozzi, da questa mattina è alle prese con il sequestro di un immobile in contrada Santa Lucia, nella zona industriale del capoluogo, luogo in cui lavorava Salvatore Cairo, imprenditore brindisino, all’epoca 36enne, prima della scomparsa. Il corpo dell’uomo non è stato mai ritrovato per poter parlare di omicidio ed anche la scheda del programma Rai “Chi l’ha visto?” parla ancora di scomparsa.

Attualmente, il fabbricato posto sotto sequestro appartiene ad una ditta di autotrasporti, ovviamente estranei ai fatti.

Sulla vicenda indaga anche la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce (DDA), coordinata dal pm Milto De Nozza.

Salvatore Cairo, all’epoca era un rappresentante di 36 anni. Scomparso la mattina di sabato 6 maggio 2000. Quel giorno doveva recarsi a Lecce per un appuntamento di lavoro e poi tornare a pranzo dalla moglie. Ma a casa non è più rientrato. Tre giorni dopo, la sua automobile è stata ritrovata sulla superstrada che collega Brindisi a Lecce, presso lo svincolo di Squinzano, in una stradina sterrata a pochi chilometri dalla sua abitazione. Il sedile destro anteriore era bruciacchiato, come qualcuno avesse voluto dargli fuoco, le chiavi erano inserite nel quadro. All’interno c’era la valigetta ventiquattrore con i documenti di lavoro. A guidarla fin lì potrebbe non essere stato lui: il sedile di guida era infatti spostato completamente in avanti, a ridosso del volante, diversamente dalla posizione abituale. L’unico episodio ‘strano’ nella vita dei coniugi Cairo era stato un furto in casa, subìto due settimane prima della scomparsa. L’appartamento era stato messo a soqquadro ed erano state portate via alcune cose: una macchina fotografica professionale, una collezione di orologi Swatch e una collanina d’oro.

Articolo in aggiornamento