lunedì, Aprile 22, 2024
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Sergio Mattarella nelle zone alluvionate. Le sue parole: “serve coraggio e determinazione”!

Il territorio della Romagna è stato colpito duramente dalle recenti alluvioni, ma oggi arriva una luce di speranza. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deciso di visitare Modigliana, il borgo sulle colline forlivesi rimasto a lungo isolato dalle frane. Il Capo dello Stato è atterrato a Forlì e, da lì, ha raggiunto in elicottero il paese. Accolto dal Presidente della Regione Stefano Bonaccini e dal Sindaco Jader Dardi, Mattarella ha espresso la sua solidarietà e il suo impegno per la ricostruzione.

“Questo è un momento impegnativo, difficile. Ho visto tante ferite del territorio. So bene quanto, per quanto riguarda molte abitazioni, molte aziende, le strade, sia da riprendere con coraggio e decisione per rilanciare la vita comune”, ha dichiarato il Presidente.

La visita di Mattarella non si ferma qui: il Capo dello Stato incontrerà i volontari che hanno lavorato nell’emergenza in piazza Saffi a Forlì e, nel pomeriggio, si concluderà con un incontro con i Sindaci del territorio a Faenza, dove l’acqua del Lamone ha invaso varie zone del centro storico, nella notte tra il 16 e il 17 maggio.

La presenza del Presidente della Repubblica è un segnale importante per la popolazione della Romagna, che ha bisogno di sostegno e di attenzione da parte delle istituzioni. La ricostruzione non sarà facile, ma con il coraggio e la determinazione di tutti, si può guardare al futuro con speranza.

Le varie tappe del viaggio

La Romagna è in fermento per la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sta portando un messaggio di speranza e solidarietà alla popolazione colpita dalle alluvioni. Nel corso della giornata sono previste altre tappe e incontri con la popolazione, tra cui Cesena, Lugo e Ravenna, in un segnale forte di vicinanza e attenzione da parte delle istituzioni.

Il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha espresso la sua gratitudine per la presenza di Mattarella, sottolineando come il Capo dello Stato goda di stima e rispetto per tutto quello che ha saputo dimostrare e sta dimostrando. Bonaccini ha ricordato l’incontro dell’anno scorso in occasione del decennale del terremoto, quando Mattarella si recò a Medolla e poi a Finale Emilia, nei due epicentri delle due scosse del 20 e del 29 maggio, per ringraziare gli emiliano-romagnoli per la loro esemplare ricostruzione.

Ora, la Romagna ha bisogno di un altro sforzo collettivo per riprendersi dalle alluvioni e Mattarella è qui per ribadire che l’Italia è al loro fianco. È un bellissimo messaggio verso la gente e le popolazioni, che hanno dimostrato grande coraggio e determinazione in questi momenti difficili. La ricostruzione non sarà facile, ma l’esempio dell’Emilia Romagna dimostra che con la solidarietà e l’impegno di tutti, si può superare ogni ostacolo.

Sergio Mattarella devolve le somme del Premio Paolo VI

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deciso di devolvere la somma legata al Premio Paolo VI alla Comunità Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi nel Riminese, e alle sue case di accoglienza colpite dalle alluvioni. Mattarella è in prima linea nella lotta contro le conseguenze delle recenti piogge, visitando personalmente le zone colpite per rendersi conto dei danni causati in un’area molto vasta, che ha visto la distruzione di strade in collina e montagna e l’allagamento di campi e centri abitati in pianura.

La visita del Presidente della Repubblica assume un valore di grande importanza per la rinascita e la ricostruzione delle infrastrutture del Comune di Modigliana, come sottolinea il Sindaco Jader Dardi. Mattarella si unisce così alla Premier Giorgia Meloni, che ha visitato le zone colpite il 21 maggio, e alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che ha fatto lo stesso il 25 maggio, in un segnale forte di vicinanza e solidarietà da parte delle istituzioni

La Comunità Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, rappresenta un faro di speranza per le persone che hanno perso tutto a causa delle alluvioni. Le case di accoglienza colpite dalle piogge torrenziali hanno bisogno di sostegno e Mattarella ha deciso di fare la sua parte, dimostrando la sua vicinanza alle persone colpite dalla tragedia. La Romagna ha bisogno di un grande sforzo collettivo per riprendersi dalle alluvioni, ma con la solidarietà e l’impegno di tutti, si può guardare al futuro con speranza.

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