Senza Europa, Perkins lascia? Vitucci corteggiato ma Marino lo blinda. Intervento ok per Gas

di Tommaso Lamarina

BRINDISI – Cosa bolle in pentola in casa Brindisi? L’Happy Casa è alle prese con i primi bilanci, dopo una stagione poco brillante, caratterizzata da scelte sbagliate allo start. Intanto, la società comunica che l’intervento di Gaspardo è andato a buon fine.

L’Intervento

Nella giornata di oggi (12 maggio) anche Raphael Gaspardo è stato sottoposto ad intervento chirurgico in artroscopia al ginocchio sinistro, dopo quello al tendine d’Achille di Harrison della scorsa settimana. L’intervento, eseguito presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano dal Dott. Antonio Orgiani, ortopedico dello staff medico NBB, è perfettamente riuscito, come quello di Mr Dee. Il giocatore nella giornata di domani sarà a Brindisi per iniziare il percorso riabilitativo programmato con l’intero staff medico-sanitario biancoazzurro. Anche il compagno di squadra è alle prese con il percorso di riabilitazione.

Il futuro

Archiviata, dunque, questa vessata stagione, in casa Brindisi è già tempo di riflessioni e programmazione per il prossimo anno. La società del presidente Fernando Marino da qualche mese sta vagliando eventuali sostituti dei giocatori attualmente in rosa. Pare certo l’addio di Clark che, nonostante negli ultimi tempi sia stato il motore delle azioni dei compagni, pare non abbia soddisfatto appieno le esigenze del club, anche a causa dei continui infortuni. Anche Udom sembra essere in partenza. Su di lui è forte l’interesse di Cantù (o, in alternativa, c’è Visconti). Verso la riconferma, invece, capitan Zanelli, il quale non ha fatto mistero di considerare Brindisi la sua seconda casa. Harrison, invece, avrebbe un accordo di massima per la prossima stagione, a meno che non arrivi una offerta più vantaggiosa per il giocatore. Ma, dopo il grave infortunio, per cui i tempi di recupero si aggirerebbero attorno ai 10-12 mesi, è tutto il stand-by ed i piani vengono ovviamente stravolti. Per gli altri giocatori, la situazione potrebbe delinearsi nelle prossime settimane o a fine post season. Al patron biancazzurro piacciono molto Gentile e Redivo, che vedrebbe bene nel roster del prossimo anno, ma bisogna sempre attendere il puzzle che ne verrà fuori al termine di un confronto tra tecnico e dirigenza.

Resta, però, da capire chi guiderà il prossimo anno l’Happy Casa. Frank Vitucci ha un contratto con la società per altri due anni, ma il suo ciclo a Brindisi sembra essere giunto al termine. L’allenatore veneziano è alla guida dei biancazzurri dal dicembre 2017 ed è il tecnico più vincente della storia della New Basket. Il suo apice con la Stella del Sud è stato raggiunto lo scorso anno, classificatosi al secondo posto e disputando la storica semifinale scudetto ai playoff. Secondo rumors di mercato, Vitucci sarebbe corteggiato da Treviso che, nonostante coach Nicola l’abbia portata alla salvezza, non sembra destinato alla riconferma. Il Presidente Marino, però, al momento, lo blinderebbe: “Per noi è l’allenatore del prossimo anno – afferma in una recente intervista – con lui abbiamo un sogno, cioè quello di inaugurare insieme il nuovo palasport”.

Poi c’è Nick Perkins, uno dei giocatori più costanti e positivi della stagione della Happy Casa. Per lui parlano o numeri: 17,5 punti (3° miglior marcatore) e 6,3 rimbalzi di media, oltre a 5 falli di media subiti (è il giocatore che ne ha subiti di più in tutta la regular season) e 16,4 di valutazione complessiva. Perkins ha contratto con i biancazzurri anche per la prossima stagione, ma vi è inserita una clausola, una player option, che gli permetterebbe di uscirne. E’ molto corteggiato dalle squadre europee, che gli consentirebbero di esibirsi in una vetrina internazionale, palcoscenico che Brindisi non gli può offrire, essendo out dalle coppe. Pare siano già giunte richieste al giocatore, con uno stipendio superiore all’attuale (ma non è detto che Brindisi non adegui economicamente il contratto).

Ad ogni modo, è ancora presto per tenere o scartare una ipotesi sul futuro di Brindisi.