Santa Teresa, Leo Caroli apre al dialogo: a breve convocazione. Cobas: “Solo protestando qualcosa si muove”

di Redazione

BRINDISI – Riceviamo e pubblichiamo nota del sindacato Cobas, a firma di Roberto Aprile.

Il Sindacato Cobas ha deciso di sospendere temporaneamente la protesta  del 14 Settembre a Bari ed accoglie la proposta del Presidente della Task Force Regionale sulla Occupazione , Leo Caroli, di  una convocazione a breve per la Santa Teresa.

Un intenso lavoro di confronto in questi giorni tra il nostro Sindacato ,la  Regione con il Presidente task force Leo Caroli, presidente della Provincia di Brindisi Toni Matarrelli, ha portato in primo piano le difficoltà dei lavoratori della Santa Teresa e la necessità di incontrarsi a breve.

I lavoratori della Santa Teresa in questo ultimo scorcio di anno non godono buona salute gravati ancora dalla cassa integrazione in deroga, ottenuta con i pochi fondi rimasti in cassa alla Regione Puglia per queste situazioni ;  mancano le attività lavorative e la società sta raschiando il fondo del barile con le poche  rimaste.

 Manca quindi il finanziamento alle  attività fondamentali ed anche  il rispetto di impegni antichi come ad esempio la rinascita della Cittadella della Ricerca .

Non vengono comprate attrezzature nuove da molti anni,la necessità di un ricambio generazionale non viene realizzato attraverso un piccolo sistema di incentivi, insomma si sta  morendo lentamente.

Se arrivano i finanziamenti promessi ci sarebbe bisogno di assumere visto che molti operai sono andati in pensione.

Questa prossima riunione deve vedere la Regione Puglia fortemente presente con proposte lavorative di cui la nostra provincia necessita.

Bisogna ritornare a Roma come abbiamo fatto alcuni fa  per dire  al nuovo Governo il ripristino di  finanziamenti per le strade e manutenzione  cancellate quasi del tutto con la legge Del Rio, che prevedeva la cancellazione delle province mai fatte ma che le ha svuotate economicamente,

Su questo il Presidente della Provincia ha preso impegni precisi insieme alla UPI(unione province italiane) che sta sostenendo a Roma con il Governo ancora in carica la necessità dei necessari finanziamenti  per strade e manutenzione immobili.

Solo protestando  qualcosa si muove!!!!!