Riceve busta con 10mila euro da imprenditore: arrestato dirigente Regione Puglia per corruzione

di Redazione

BARI – In serata personale del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari ha proceduto all’arresto in flagranza di Lerario Antonio Mario, dirigente della Regione Puglia (sezione strategia e governo dell’offerta e, ad interim, sezione Protezione Civile), per il reato di corruzione.

L’arresto è avvenuto nell’ambito di indagini in relazione alla sua attività di dirigente della Protezione civile.  Ad egli era stato affidato l’incarico dell’organizzazione e della logistica della campagna vaccinale lo scorso 15 aprile.

Lerario è stato fermato, dopo aver ricevuto, in una busta, la somma di 10.000 euro in contanti da parte di un imprenditore che opera nel settore dell’edilizia

Lo stesso imprenditore ha in corso contratti di appalto per la somma di oltre 2.000.000 di euro presso la Protezione Civile regionale.

L’arrestato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica che procederà alla richiesta di convalida dell’arresto.

Il procedimento è in fase di indagine preliminare e l’arresto attende l’eventuale convalida del G.I.P. previa interrogatorio e confronto con la difesa.

Le indagini sono in corso.

La nota del Presidente Emiliano

Il presidente della Regione Puglia Emiliano ha appreso con amarezza e sconcerto le notizie di stampa sull’arresto del dirigente Mario Lerario e ha immediatamente disposto la convocazione di una Giunta straordinaria, che si terrà al termine dei lavori del Consiglio, per deliberare la revoca degli incarichi a Mario Lerario e la contestuale nomina del nuovo responsabile delle Sezioni Protezione civile e Strategie e governo dell’offerta.