Primo bagliore Stella del Sud in Champions, Marino e Vitucci: “Vittoria di squadra”

di T.L. per il Corriere dello Sport

BRINDISI – La Stella del Sud si riprende la scena internazionale e torna a brillare lassù nel cielo. La gara al PalaPentassuglia contro il Darassufaka Tekfen regala la prima gioia europea all’Happy Casa Brindisi (82-73), che momentaneamente raggiunge il Cluj in testa alla classifica del raggruppamento G di Champions League.

Brindisi, dunque, apre come meglio non poteva il girone di ritorno, riscattandosi sia della sconfitta rimediata in Turchia, ma anche dello stop casalingo rimediato nell’ultimo turno di campionato, che ha fatto crollare l’imbattibilità interna, in LBA, e che durava da inizio stagione. Sugli scudi non un giocatore, ma l’intera squadra, la quale ha sfoderato una prestazione non eccelsa, ma di grande carattere e personalità, soffrendo quando c’era da soffrire, senza mai sgretolarsi. Primo tempo tirato, punto dopo punto, in cui Brindisi, però, non fa certamente valere i propri punti di forza. Tutt’altro piglio, invece, nella ripresa, quando i ragazzi di Vitucci riescono a limitare gli attacchi dei turchi, contrattaccando e portandosi addirittura al massimo vantaggio di +10. Tale risultato è figlio soprattutto del 42,9% di tiri da tre punti andati a segno, contro il 30,8% del Darussafaka.

Vitucci può essere orgoglioso dei suoi per tante cose, ma ieri sera è stato l’atteggiamento di Brindisi a regalare tanti sorrisi ed egli stesso ed ai tifosi, grazie anche al miglior marcatore della squadra, Josh Perkins, a referto con 16 punti. Unica nota stonata, ancora una volta, come del resto dall’inizio di questa stagione, la bassissima percentuale di realizzazione dalla lunetta.

Marino

Contento del primo urlo in Europa della propria squadra, patron Nando Marino: “Abbiamo giocato da squadra – dichiara il presidente dopo la sirena – si vince insieme e si perde insieme. Quando giochiamo come oggi, facciamo qualcosa di importante. I ragazzi hanno messo il cuore oltre l’ostacolo. Non dobbiamo, però, subire parziali imbarazzanti, come spesso accade. Contento per Udom, che in genere non fa mai 2+2. Aspettiamo Clark, che ancora non c’è. Non è neppure quel lontano parente che tutti conosciamo”.

Vitucci e Josh Perkins

Soddisfatto Josh Perkins: “Abbiamo preparato la partita in un certo modo e curato i dettagli ed abbiamo messo in campo tutto ciò che abbiamo fatto in allenamento”. Coach Vitucci è più rilassato grazie al primo successo europeo ma si focalizza anche sulla crescita della squadra, non ancora al 100%: “E’ stato un incontro duro, così come ci aspettavamo – esordisce l’allenatore biancazzurro – abbiamo subito molti rimbalzi. Ma il nostro obiettivo era vincere e farlo di sette punti: missione compiuta. Ora, guardiamo avanti. Con la vittoria, abbiamo più chance di passare il turno. I giocatori hanno dimostrato di voler vincere ed andare avanti nella competizione”. In Europa si cresce sotto tanti punti di vista e Vitucci lo sa bene: “Sono partite che devono farci fare passi in avanti – conclude – contro il Darussafaka c’è stato qualcosa in meglio rispetto all’andata e rispetto a sabato. La nostra crescita non è omogenia e lamenta dei buchi, ma lo sforzo collettivo c’è ed è la cosa più importante”.