Prima comunità energetica a Brindisi: “350 famiglie beneficeranno di energia rinnovabile”

di Redazione

BARI – Con il sostegno e il supporto della Regione Puglia nasce l’associazione BREC – Brun Rete Energetica Comune, costituita dal Comune di Brindisi, dall’Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare – Nord Salento (ARCA) e dal Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia (DiTNE), il cui statuto sarà siglato oggi alle ore 13.30 in conferenza stampa presso la Sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia sul Lungomare N. Sauro a Bari.

Scopo dell’associazione la creazione della prima Comunità Energetica di Brindisi, che coinvolgerà i condomini e l’intera comunità del quartiere Paradiso della città.  

L’iniziativa pilota sarà presentata con la partecipazione dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, dell’assessora regionale all’Ambiente e alle Politiche abitative, del sindaco del Comune di Brindisi, dell’amministratore unico dell’Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare – Nord Salento, Cosimo Casilli e del presidente del Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, Arturo de Risi.

La presentazione del progetto

La città di Brindisi avrà la sua prima Comunità energetica: lo hanno annunciato in conferenza stampa l’assessore regionale allo Sviluppo economico e l’assessora regionale all’Ambiente e alle Politiche abitative, i quali hanno sostenuto e supportato la nascita dell’associazione BREC – Brun Rete Energetica Comune, che si costituirà tra Comune di Brindisi, Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare – Nord Salento (ARCA) e Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia (DiTNE).

Riqualificazione edilizia, efficientamento energetico e autoproduzione sono gli elementi alla base del progetto pilota che l’associazione intende realizzare all’interno di alcuni immobili da riqualificare nel quartiere Paradiso e nel quartiere Perrino di Brindisi, che potranno quindi sperimentare le forme di autoconsumo energetico e i conseguenti fattori di efficientamento nell’uso dell’energia, favorendo risparmi economici per le circa 350 famiglie coinvolte.

La Comunità energetica rinnovabile è un modello di produzione distribuita dell’energia da fonti rinnovabili per fornire benefici ambientali, economici e sociali a tutti i soggetti coinvolti.

L’associazione BREC – grazie al recupero e alla riqualificazione energetica di immobili di proprietà ARCA finanziati rispettivamente con fondi POR PUGLIA, Delibera Cipe n. 127 e PNRR, per una potenza complessiva di 600 KW di installazione di pannelli – si pone come obiettivi quelli di ridurre la spesa per l’energia delle famiglie e dei soci, stimando una percentuale di recupero sul costo relativo ai consumi energetici elettrici del 30/40%, di sensibilizzare gli utenti all’uso razionale delle risorse e di creare modelli di comunità autosostenibili.

“Le comunità energetiche – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico – rappresentano uno strumento fondamentale nel processo di transizione energetica ed ecologica a cui, ora più che mai, siamo chiamati. Un modello da sostenere, capace di mettere insieme numerosi attori pubblici e privati e di restituire protagonismo ai cittadini nella gestione e nel consumo dell’energia. La comunità energetica di Brindisi nasce dalla volontà di ARCA Nord Salento, egregiamente guidata da Cosimo Casilli, di massimizzare la fruizione dei pannelli fotovoltaici da installare negli alloggi di edilizia popolare, evitare l’abbandono degli stessi e creare un vantaggio collettivo economico e sociale. Ci auguriamo che questa buona prassi sia di ispirazione per tutte le altre realtà.”

“Oggi accogliamo con entusiasmo il primo risultato di una sperimentazione in atto già da tempo, quello della costituzione di una comunità energetica che vede come protagonisti amministratori locali e distretti tecnico-scientifici, tutti uniti per dare un notevole contributo ad obiettivi ambientali che perseguono il contrasto ai fenomeni climatici avversi, ma soprattutto obiettivi sociali di contrasto alle povertà energetiche – dichiara l’assessora all’Ambiente e alle Politiche Abitative della Regione Puglia -. Un risultato che mette insieme due deleghe che il mio Assessorato detiene, tra loro apparentemente distanti ma che evidentemente si possono connettere dimostrando come sia possibile portare avanti uno sviluppo del territorio sostenibile a 360 gradi. Ciò che più mi preme sottolineare oggi – aggiunge l’assessora – è che, ancora una volta, i beneficiari finali di questa operazione sono i cittadini, che avranno notevoli vantaggi in termini economici con ricadute positive sul territorio e sull’ambiente, in quanto la fonte energetica è rinnovabile ed è frutto di una precedente operazione finanziata dalla Regione con fondi comunitari che hanno previsto interventi di riqualificazione energetica degli immobili di ARCA Nord Salento. Inoltre le prossime operazioni di recupero sugli immobili, come ad esempio nel quartiere Perrino di Brindisi, a valere sui fondi complementari del PNRR, che prevedono sempre l’efficientamento energetico, saranno indirizzate di volta in volta nella comunità energetica.”

“Oggi nasce la prima comunità energetica a Brindisi nel quartiere Paradiso – dichiara il sindaco di Brindisi –. Circa 350 famiglie beneficeranno di energia rinnovabile con notevoli risparmi economici. Grazie all’impegno di Arca Nord Salento e della Regione Puglia sui temi della sostenibilità si avvia quindi anche a Brindisi quel percorso virtuoso che le comunità energetiche consentono. Come Amministrazione comunale individuiamo in questo primo progetto, un modello da replicare in tutta la città.”

“Vogliamo prenderci cura non solo delle nostre case ma anche delle persone che le abitano – commenta Cosimo Casilli, amministratore unico ARCA NORD Salento. Questa iniziativa si inserisce in un quadro di attività che concorrono a migliorare la qualità della vita in questi quartieri considerati periferici.”

“La firma dell’associazione BREC e l’avvio della prima Comunità energetica di Brindisi – dichiara Arturo de Risi, presidente del DiTNE – rappresentano un passo importante verso la piena attivazione di un processo che sta traghettando il nostro Paese verso uno degli obiettivi più importanti del nuovo secolo: la decarbonizzazione. Quella di Brindisi è una iniziativa a cui il Distretto, in collaborazione con l’ENEA nostro socio, ha dato pieno supporto sia in fase di progettazione che in fase di predisposizione della documentazione che oggi è stata sottoscritta. Si tratta di una Associazione – conclude de Risi – che potrà ospitare più comunità energetiche, che si dovesse decidere di attivare nel territorio brindisino, e grazie alle quali tutti i soggetti che lo vorranno potranno sfruttare al massimo la produzione di energia da fonti rinnovabili, principalmente fotovoltaico, grazie a impianti all’interno di un’area circoscritta con l’obiettivo dell’autoconsumo, non diretto al profitto, ma al beneficio a livello economico, sociale e, soprattutto, ambientale.”