Piscina di Sant’Elia, ancora nessuna offerta al Comune. Quarta (FI): “Per capriccio di Rossi”

di Tommaso Lamarina

BRINDISI – La piscina comunale di Sant’Elia, a Brindisi, è passata da essere un vero e proprio gioiello della città ad una situazione di totale degrado, “per puro capriccio di Rossi”. E’ questo, in sintesi, il pensiero del Consigliere Comunale di Forza Italia, Gianluca Quarta.

Secondo Quarta, Rossi dovrebbe rimediare a tale situazione, anche tramite la Brindisi Multiservizi. “La piscina di Sant’Elia, un gioiello gestionale che ha dato lustro al quartiere, resterà chiusa sine die – spiega il Consigliere azzurro – e questo solo per colpa delle scelte sconsiderate di questa Amministrazione. Come prevedibile, infatti, l’ulteriore bando per la concessione della struttura è andato deserto. E pensare che se Rossi due anni fa avesse deciso di accettare la proposta della Marimisti di prorogare per altri tre anni la concessione, la città avrebbe potuto godere fino al 2023 di una piscina che, in un periodo di oggettiva crisi per il settore (tanto che il Governo sta stanziando risorse in favore dei gestori), avrebbe potuto assurgere ancora maggiormente a punto di riferimento del Salento. Ma questa Amministrazione è maestra nell’allontanare e far disamorare chi avrebbe voglia di investire nella nostra città. Adesso, però, Rossi deve assolutamente trovare assieme agli uffici ed alla Giunta una soluzione per rimediare al grave danno procurato ai cittadini. Anche a costo di rispolverare l’idea di affidare la gestione della piscina alla Brindisi Multiservizi, così come ventilò l’Amministrazione già nel 2019, salvo poi non procedere all’operazione e non spiegarne – come al solito – le ragioni”.

La storia

Il Comune di Brindisi, lo scorso 28 dicembre, aveva cercato di vedere i propri immobili, al fine di rimpinguare le casse di Palazzo di Città, decisamente in rosso. Tra gli immobili e le piscine, il valore era di 1.859.465,45 euro.

Con delibera del luglio 2021, il Consiglio Comunale di Brindisi aveva approvato il piano di alienazioni immobiliari triennio 2021/2023, nel quale sono state individuate anche le due piscine comunali (quella del rione Sant’Elia e quella di contrada Masseriola) ed altri sei immobili.

Il 16 dicembre 2021 il Dirigente Settore Gestione Patrimonio Immobiliare ha chiesto la predisposizione di un nuovo bando per la vendita delle piscine comunali. Il valore dell’immobile della piscina di Sant’Elia, in via Ligabue, è di 725mila euro. Mentre quello di contra Masseriola è di 850mila euro.

Nello scorso 1 febbraio, non era pervenuta alcuna offerta al Comune di Brindisi relativa alla vendita delle due piscine comunali. Oggi, 22 settembre 2022, l’Ente ci ha riprovato, perchè urge far cassa, ma ancora senza successo.