di Redazione

LECCE – È attivo sul portale dei servizi online del Comune di Lecce il nuovo servizio per la richiesta dei permessi di accesso alla Zona a Traffico Limitato. Il portale https://servizionline.comune.lecce.it/, che è anche raggiungibile con un solo click dal sito istituzionale www.comune.lecce.it, fornirà agli utenti la possibilità di inoltrare le proprie istanze di accesso alla ZTL, di effettuare il pagamento della tariffa, di verificare l’esito della richiesta.

Le operazioni da compiere sono semplici e corrispondono a quelle da effettuare per l’accesso a qualunque altro servizio della Pubblica Amministrazione. Innanzitutto occorre autenticarsi con SPID. Una volta effettuato l’accesso l’utente si trova davanti alla propria personale bacheca, recante lo storico delle richieste effettuate e lo stato della eventuale domanda in corso.

Per effettuare una nuova domanda è sufficiente cliccare sul tasto “Inserisci una nuova richiesta”, selezionando dal menu a tendina la tipologia di pass di cui si ha bisogno tra quelli indicati dal Regolamento Ztl. Una volta inseriti i dati personali e del veicolo per il quale si chiede il permesso, allegando una foto o un pdf del libretto, si può procedere al pagamento della tariffa richiesta (online, con PagoPA o oppure allegando la ricevuta del pagamento effettuato offline in tabaccheria, poste, etc.) e inviare la domanda.

L’autorizzazione, o il respingimento, della domanda sarà visualizzata sul portale al successivo accesso, dopo l’analisi della stessa da parte dell’Ufficio Mobilità. Il portale è totalmente installato su server del Comune, dunque tutti i dati inseriti dal cittadino o dalla ditta richiedente il permesso sono trattati nel rispetto delle disposizioni sulla privacy.

Il portale è stato realizzato in collaborazione da Sismic Sistemi srl, la società incaricata del monitoraggio elettronico degli accessi Ztl e del controllo con telecamere ai varchi, il sistema informativo del Comune e la società Sincon.

Il servizio online non sostituisce ma integra i canali di richiesta finora disponibili: allo sportello, via pec.

«Ringrazio gli assessori, i dirigenti e gli uffici per il lavoro svolto che avviene – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – sempre in condizioni difficili per il personale in meno che ci ritroviamo nel settore mobilità, come in altri settori, a causa dei pensionamenti. Come è stato sottolineato, questo è un servizio integrativo e non sostitutivo delle modalità di richieste già presenti, quindi non impone ai cittadini l’attivazione dello Spid e l’utilizzo dei servizi digitali per ottenere il rilascio del permesso. Naturalmente, però, bisogna essere consapevoli che l’evoluzione delle modalità di accesso dei servizi della pubblica amministrazione va nella direzione della digitalizzazione e dell’online, quindi bisogna predisporsi progressivamente in questo senso. Questa è un’ulteriore tessera del mosaico che si va comporre nelle nuove possibilità di accesso alla Ztl di scelte politiche, di investimenti tecnologici e di organizzazione dei servizi per essere sempre più vicini ai bisogni della cittadinanza».

«Questo servizio ridurrà i tempi necessari al cittadino – spiega l’assessore alla Mobilità Marco De Matteis – per richiedere un permesso Ztl e agli uffici per lavorarlo e autorizzarlo. Continuiamo ad andare nella direzione di servizi di mobilità sempre più smart e accessibili semplificando la vita dei cittadini. Ringrazio gli uffici del settore Mobilità e l’assessore Christian Gnoni che con il settore Sistemi Informativi ha curato l’integrazione di questo nuovo servizio all’interno del portale istituzionale, garantendo così privacy e sicurezza dei dati degli utenti. Invito i cittadini e gli operatori economici a utilizzare questa opportunità, che integra quelle già disponibili, sono certo che potranno apprezzarne i tanti vantaggi».

«Solitamente questi servizi – sottolinea l’assessore all’Innovazione tecnologica Christian Gnoni – vengono effettuati attraverso app esterne, ma noi abbiamo scelto di integrare anche la richiesta dei pass Ztl nel sistema dei servizi informativi del Comune, in modo che il trattamento di dati e documenti possa avvenire secondo gli standard della Pubblica Amministrazione. Chi, quindi, deciderà di usufruire di questo servizio on line, può farlo nella massima sicurezza. Lavoriamo sempre con l’obiettivo di rendere più smart i servizi al cittadino, un impegno premiato dal fatto che Lecce figura fra le prime città del Sud nell’erogare servizi digitali ai cittadini».