Opposizione: “Revisore dà parere favorevole ma con riserva, è assurdo. Il Comune ha tagliato i servizi”

di Tommaso Lamarina

BRINDISI – Continua il botta e risposta tra opposizione ed Amministrazione Comunale di Brindisi, alla luce dello scioglimento dell’assise pubblica perchè i Consiglieri di maggioranza non si sono presentati in prima convocazione: “una furbata”, secondo la minoranza. Così, l’opposizione ha indetto una conferenza stampa, in cui ha espresso tutte le proprie rimostranze circa il modus operandi della macchina amministrativa targata Rossi. All’incontro con la stampa erano presenti, Carmela Lo Martire di Brindisi Popolare, Massimiliano Oggiano di Fratelli d’Italia, Luciano Loiacono di Idea per Brindisi, Gabriele Antonino del Partito Repubblicano e Gianluca Quarta di Forza Italia. A latere, sono intervenuti anche i 5Stelle, tramite il capogruppo, Gianluca Serra.

E’ sempre la rendicontazione 2021 al centro della diatriba tra opposizione e maggioranza. Secondo i Consiglieri Comunali di opposizione, in primis, il parere del Revisore dei Conti al rendiconto del 2021 presentato dagli inquilini di Palazzo di Città è sì favorevole, ma con riserva, in quanto, nelle motivazioni, ammonisce più volte l’Ente. “L’Amministrazione non avrebbe risparmiato 12mln di euro, o meglio, lo avrebbe fatto ma tagliando i servizi fondamentali ai cittadini e questo è inaccettabile”, dice in coro parte dell’opposizione.

Per ciò che concerne l’approvazione del rendiconto 2021 in Consiglio Comunale di lunedì prossimo, invece, alla maggioranza basterà il voto favorevole della metà dei presenti, mentre oggi ci sarebbero voluti per forza 17 sì (cioè la metà dei Consiglieri) e, pare, non ci fossero i numeri (con 11 presenti, tra opposizione, Sindaco e Presidente del Consiglio, la seduta non era valida. Della maggioranza, presente solo Guadalupi di Italia Viva, ma al primo appello, ndr). Nel regolamento, infatti, si legge che “Il Consiglio comunale si riunisce validamente con la presenza di almeno la metà dei Consiglieri assegnati per legge al Comune computando, a tal fine, il Sindaco, salvo che sia richiesta una maggioranza speciale. Nella seduta di seconda convocazione é sufficiente, per la validità dell’adunanza, l’intervento di almeno quindici consiglieri computando, a tal fine, il Sindaco. E’ seduta di seconda convocazione quella che segue ad una prima andata deserta per mancanza del numero legale. Il Consiglio non può deliberare, in seduta di seconda convocazione, su proposte non comprese nell’ordine del giorno della seduta di prima convocazione, ove non ne sia stato dato avviso nei modi e termini stabiliti dal precedente articolo 34 e non intervenga alla seduta la maggioranza dei Consiglieri assegnati”. Se la delibera non dovesse passare lunedì prossimo, la Prefettura nominerà ancora una volta il Commissario Prefettizio.

La voce dell’opposizione

Quarta (FI): “Quanto verificatosi è letteralmente uno sgarbo istituzionale del Sindaco. Oramai fa scelte in maniera unilaterale e decide anche per l’opposizione. La maggioranza arriva impreparata ad appuntamento fondamentale, che è quello dell’approvazione del rendiconto 2021. Ci avevano avvisato della loro assenza in Consiglio? Non concordata assolutamente. L’Amministrazione ci trattata a pesci in faccia e non c’è un sano coinvolgimento dell’opposizione”.

Antonino (PRI): “Non è la prima volta che accade questo, già in passato la Prefettura ha dovuto ammonire il Comune. Ci hanno fornito poco tempo per leggere le carte relative all’approvazione del rendiconto. E questo perchè? Perchè pochissime volte è stata convocata la commissione bilancio, mai nell’ultimo mese e mezzo. Così diventa davvero difficile fare questo lavoro. Addirittura, l’anno scorso presentammo ricorso al TAR. E’ evidente che vogliano nascondere un mal di pancia in seno alla maggioranza, specie se si tratta di bilancio”.

Loiacono (IpB): “Da quando c’è questa Amministrazione, è la prima volta che l’opposizione è aperta sulle linee programmatiche: è un evento storico. Ma la maggioranza non ha colto la nostra apertura. Evidentemente hanno un modus operandi particolare e non c’è voglia di dialogare e confrontarsi, soprattutto su temi delicati quali il bilancio. Sulla vicenda di oggi, sarebbe bastato riunire una conferenza dei capigruppo. Il bilancio non si è discusso nella commissione apposita e non è stata la prima volta”.

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Lo Martire (BP): “Il Consiglio Comunale è l’organo più importante ed oggi l’hanno ridotto ad una spicciola assemblea di condominio. E’ vero che il parere dei Revisore dei Conti è positivo, ma con riserva. Ci sono punti oscuri su cui è bene soffermarsi e studiare le carte. Ad esempio, si nota una riduzione sul fondo crediti relativo ai contenziosi. Inoltre, il dirigente pare non abbia consegnato la documentazione relativa alla spesa di riduzione del personale. Poi, è assurdo riconfermare Prete alla presidenza della Commissione Bilancio, quando non ne convoca una da mesi. A mio avviso, hanno messo le mani avanti, perché sapevano di doversi giustificare”. 

Oggiano (FDI): Il Consigliere di opposizione legge testualmente un passo del parere del Revisore dei Conti: “Coglie l’occasione di formalizzare all’Ente, ed in particolare ai singoli dirigenti responsabili della gestione, l’invito al rispetto dei termini, consentendo a questo Organo di revisione di esprimere un giudizio ed una valutazione nei tempi previsti dal legislatore, evitando che questo Collegio debba aspettare l’ultimo momento per avere tutti gli atti e documenti necessari. Ovviamente, tale invito del rispetto dei termini, è propedeutico ed indispensabile affinchè l’Organo consiliare, a cui questo Collegio deve fornire la massima collaborazione, possa agevolmente poter esprimere ed esercitare la propria funzione”. Oggiano aggiunge: “Per questa Amministrazione è una regola adottare un percorso illegittimo. E’, inoltre, vergognoso che la figura del Presidente del Consiglio Comunale, che dovrebbe essere imparziale, sia, invece, di parte, come si è visto questa mattina (in riferimento alla conferenza stampa indetta dallo stesso Cellie. Leggi l’articolo https://www.pugliacom24.it/bilancio-e-maggioranza-vacillante-i-chiarimenti-parere-revisore-favorevole-e-nessuna-crisi-politica/). Come hanno fatto a risparmiare 12mln di euro? Riducendo di 4mln di euro il fondo contenzioso, operando diversi tagli ai servizi utili per i cittadini ed anche riducendo la spesa del personale: ossia chi è andato in pensione non è stato sostituito, mandando in tilt i vari uffici. E’ anche vero che la BMS avrà meno soldi da parte del Comune, ma l’Ente deve ripianare le perdite della partecipata che aveva in passato. Insomma, l’atteggiamento dell’Amministrazione di ricorrere alla seconda convocazione è di assoluta debolezza. Questa maggioranza è morta ma non se n’è accorta”.