Occupazione reparti Covid ordinari al 14%, un punto dalla zona gialla. Potenziata rete ospedaliera

di Redazione

Puglia a rischio zona gialla? Probabile. Il tacco d’Italia è ad un punto della soglia per cambiare colore. Lo dice l’ultima rivelazione Agenas.

Infatti, secondo Agenas, l’occupazione dei posti letto Covid ordinari è al 14%, ad un punto dal limite massimo del 15%, che decreta di fatto il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla. Altro dato che conduce al cambio colore, è quello della TI. L’occupazione nelle Terapie Intensive, infatti, resta stabile all’8% e la soglia massima è del 10%.

Anche il bollettino di oggi (7 gennaio) non è affatto confortante. I nuovi positivi sono 5581, a fronte di 35.031 test effettuati. Ammontano a cinque, invece, i decessi.

I pugliesi attualmente affetti da Covid sono 5664, di cui 408 ricoverati tra Malattie Infettive e Pneumologia e 34 in Terapia Intensiva.

La Regione ha predisposto nelle scorse ore un piano di rafforzamento della rete ospedaliera. Sono ben sei gli ospedali pugliese ad essere potenziati con nuovi posti letto Covid: Brindisi, Ostuni, Lecce, Galatina, Altamura e Cerignola. Per i post acuzie, invece, saranno attivati gli ospedali di: il militare di Taranto, Torre Maggiore, San Cesareo e Triggiano.

“Se i numeri dovessero aumentare – spiega il Governatore della Puglia – entro fine mese saranno attivati altri posti letto Covid”.