martedì, Settembre 26, 2023
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Nuova Zelanda: nuove regole per la compagnia aerea nazionale. Peserà anche i passeggeri!

Inizia una nuova era all’insegna della sicurezza nei cieli! L’autorità per l’aviazione civile della Nuova Zelanda ha dato il via ad una campagna di rilevazione del peso sui voli commerciali. Lo scopo? Raccogliere dati preziosi sulla distribuzione del carico sugli aerei, per garantire viaggi sempre più sicuri e confortevoli.

Un’operazione di grande importanza, che coinvolge tutta la filiera del trasporto aereo e che promette di migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza dei voli!

La decisione dell’aviazione civile della Nuova Zelanda

Un’operazione di pesatura sui voli internazionali dall’aeroporto di Auckland sta scatenando un acceso dibattito nella comunità dell’aviazione civile. L’autorità per l’aviazione civile della Nuova Zelanda ha infatti chiesto alla sua compagnia aerea nazionale di pesare non solo i bagagli, ma anche i passeggeri in partenza sui voli internazionali. L’obiettivo? Raccogliere dati preziosi sulla distribuzione del carico sugli aerei e migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza dei voli.

La campagna di rilevazione del peso, che proseguirà fino al 2 luglio e coinvolgerà circa 10 mila persone, ha già generato molte reazioni contrastanti. Alcuni esperti dell’aviazione civile sostengono che conoscere il peso medio dei passeggeri potrebbe essere utile per migliorare l’efficienza del carburante e ridurre le emissioni di CO2. Altri, invece, mettono in guardia contro i rischi di discriminazione e violazione della privacy.

Alastair James, che si occupa del controllo del carico della compagnia aerea, ha spiegato che la pesatura serve a conoscere il peso di tutto ciò che va a bordo, dal carico ai pasti ai bagagli nella stiva. Per i clienti, l’equipaggio e i bagagli a mano, verrà utilizzata una media ottenuta da questo sondaggio. Insomma, una campagna di rilevazione del peso che promette di far parlare ancora molto di sé e che solleva questioni importanti sul futuro dell’aviazione civile.

Il sondaggio

Air New Zealand sta mettendo in atto una campagna di pesatura sui voli internazionali dall’aeroporto di Auckland che ha sollevato molte polemiche. La compagnia aerea ha infatti chiesto ai passeggeri di salire sulla bilancia digitale al momento del check-in per il volo, per raccogliere dati preziosi sulla distribuzione del peso sugli aerei e migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza dei voli.

Ma la partecipazione al sondaggio è volontaria e, dal momento che non sono molte le persone disposte a far sapere agli altri il loro peso, le informazioni vengono registrate in un apposito database per il sondaggio, ma non sono visualizzabili sullo schermo. I bagagli, invece, devono essere posati su un’altra bilancia, per una pesatura separata.

«Sappiamo che salire sulla bilancia può essere scoraggiante», ha ammesso Alastair James, che si occupa del controllo del carico della compagnia aerea. «Vogliamo rassicurare i nostri clienti che non ci sono display visibili da nessuna parte. Nessuno può vedere il loro peso, nemmeno noi. Con il loro contributo, ci aiuteranno a volare in modo sempre più sicuro ed efficiente».

L’autorità per l’aviazione civile della Nuova Zelanda ha stabilito che le compagnie aeree hanno varie opzioni per stimare il peso dei passeggeri. Una è quella di effettuare periodicamente sondaggi per determinare un peso medio. Un’altra è quella di accettare un peso standard stabilito dall’autorità. Al momento, questo peso, per le persone di età pari o superiore a 13 anni è di 86 chilogrammi, compreso il bagaglio a mano. L’autorità ha modificato l’ultima volta il peso medio dei passeggeri nel 2004, perché prima era di 77 chilogrammi.

Air New Zealand aveva già chiesto ai passeggeri di pesarsi prima di salire a bordo, nel 2021. Ma la nuova campagna di pesatura ha sollevato molte polemiche e ha messo in luce importanti questioni sulla privacy e la discriminazione. Resta da vedere come evolverà la situazione e se altre compagnie aeree seguiranno l’esempio di Air New Zealand.

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