di Redazione

BRINDISI – Cambia volto la Biblioteca provinciale di Brindisi, con una facciata “new age”.

Lo scorso 25 febbraio, Il Presidente della Provincia di Brindisi, on. Antonio Matarrelli, ha espresso particolare soddisfazione per il fatto che, dopo una lunga attesa, grazie allo sforzo congiunto della Regione Puglia e della Provincia di Brindisi, a breve sarebbe stata di nuovo fruibile la mediateca, all’interno dell’edificio dell’ex Biblioteca provinciale, in viale Commenda, ribattezzata e nota adesso come “MEDIA PORTO”.

Media Porto è un progetto che nasce da una forte necessità di emergere da un contesto sociale che attualmente ristagna, dove -ora più che mai- è importante coltivare visioni, sogni e talenti. Dove aspirare a nuovi progetti, nuovi spazi da condividere per fare ricerca. Riqualificare l’edificio, già sede della ex Biblioteca provinciale, significava aprire il varco ad un nuovo mare di conoscenza, spinto da nuove correnti di ricerca.

Al suo interno troveranno nuovi servizi culturali e formativi a carattere laboratoriale per la formazione di nuove competenze sui mestieri del cinema e della creatività, anche in forma di stage, nonché la realizzazione di eventi cinematografici dedicati ai ragazzi in collaborazione con altri festival ed enti; la mediateca sarò lo spazio per servizi di gestione del coworking, con annesso incubatore di imprese culturali e creative, nonché servizi di gestione del bar caffetteria e spazio ristoro.

Dalla geolocalizzazione di Media Porto, quindi, vicino al porto nautico di Brindisi, e dal significato del Mare, inteso come uno spazio ricco di informazioni, di ricerche di scambi, su cui navigare con i nostri mezzi, le nostre “barche” (i Media appunto), nasce appunto l’immaginario di Media Porto. Il suo logo è il frutto di una mescolanza di figure metaforiche che prendono spunto dall’alfabeto nautico.

Per la realizzazione finale del progetto sono state individuate tre diverse immagini pittoriche, sempre mutuate metaforicamente dalla iconografia nautica, che devono rivestire la facciata principale della struttura.

La volontà delle istituzioni interessate era quella di coinvolgere la cittadinanza nella scelta del “nuovo volto”, cioè della facciata di Media Porto di Brindisi, attraverso un sondaggio rivolto ai cittadini ed alle cittadine per manifestare la preferenza di una forma pittorica fra quelle proposte e per concorrere, come nello spirito di media porto, al carattere interattivo, fonte di scambi di opinioni, humus per alimentare nuovi ambiziosi progetti.

Il sondaggio era anonimo, ogni cittadino/a poteva esprimere la sua scelta. 

La scelta finale è stata effettuata da un gruppo di tecnici delle amministrazioni coinvolte nella progettualità, tenendo conto anche dell’esito del sondaggio.