di Tommaso Lamarina

BRINDISI – La prima pietra per la realizzazione del nuovo palaeventi verrà posata entro i primi mesi del 2022, in ritardo di qualche settimana sulla tabella di marcia (si parlava entro la fine del 2021), in attesa della Conferenza dei Servizi, in programma per la settimana prossima.

Il Coni, infatti, ha dato finalmente l’ok definitivo alla società ATI New Arena sulla documentazione integrativa richiesta nel mese di settembre scorso. La burocrazia ha, così, allungato i tempi, ma l’iter dovrebbe essere in dirittura d’arrivo.

Nando Marino

“Siamo prossimi a partire con i lavori – ha dichiarato il presidente dell’Happy Casa, Nando Marino – il Coni ci ha finalmente dato parere favorevole sulla documentazione integrativa. I ritardi non sono dipesi da noi e siamo certi che entro i primi mesi del nuovo anno sarà posata la prima pietra (termine lavori previsto entro i 18 mesi, ndr)”.

Dal Comune

Sull’area nella quale sorgerà il nuovo impianto (accanto al glorioso ma vetusto PalaPentassuglia), il Comune di Brindisi ha già effettuato le opere di esproprio d’urgenza. Quasi tutti i proprietari di quei terreni, però, non avrebbero accettato la richiesta dell’Ente, ma questo non minerebbe affatto l’inizio dei lavori: “I terreni sono già stati espropriati – afferma l’Assessore allo Sport del Comune, Oreste Pinto – non c’è alcun problema riguardo la costruzione del palazzetto. Da tempo la legge ha cercato di separare quelle che sono le questioni giudiziarie relative agli espropri, da quello che è l’esproprio vero e proprio. Tale contenzioso – assicura l’Assessore – non mina la realizzazine della New Arena, perchè sono due cose separate. Il procedimento del nuovo palaeventi sta andando secondo i propri tempi. La prossima settimana finiremo la Conferenza dei Servizi, dopodiché la New Basket sarà invitata ad integrare il suo progetto con quello definitivo, in cui saranno presenti le integrazioni apportate al progetto preliminare stesso”. Ad ogni modo, qualsiasi contenzioso tra i proprietari ed il Comune non dovrebbe prevedere alcun incremento di somme da parte dell’Amministrazione.

La New Arena è ciò a cui la città punta per riproporsi sul panorama sportivo nazionale e non solo. Si tratta, infatti, di un ambizioso progetto da 15 mln di euro totali, così suddivisi, secondo convenzione stipulata il 13 giugno 2019: il 45% sarà a carico della Regione Puglia; il 40% del Credito Sportivo; il restante 15% del proponente, ossia l’ATI New Arena (Associazione Temporanea di Imprese, di cui ne fanno parte New Basket Brindisi, Edil Gamma srl, ditta Bagnato Luigi Costruzioni, ditta B.G. Costruzioni di Bagnato Gianfranco, Venna srl, Petito Prefabbricati srl e New House srl dell’ex calciatore Antonio Benarrivo ).

All’Ente comunale, invece, gli oneri relativi ad espropri (500mila euro) ed opere di urbanizzazione (250mila euro), per un totale di 750mila euro. L’impianto sportivo di contrada Masseriola da circa 7mila posti (che potrà anche essere utlizzato per eventi di varia natura, spettacolo, grandi concerti, fiere, congressi, ecc.) prevede, inoltre, aree a verde, aree parcheggio da circa 700 posti, bar, ristorante, fast food, tre punti ristoro tipo bar a piano terra e quattro al primo livello, palestra a uso pubblico, sala conferenza, store della squadra di basket e sei temporary store da affittare a richiesta, e centro di riabilitazione (per sportivi e semplici cittadini in fase di recupero da un infortunio). L’Amministrazione ha pensato ad una concessione di 40 anni, dopo l’opera rientrerà nella disponibilità del Comune. L’obiettivo è, dunque, quello di realizzare un polo strategicamente integrato e capace di elevate attrazione per una utenza a scala sicuramente intercomunale, in grado di suscitare un crescente interesse sia per la pratica effettiva dello sport e sia per assistere a grandi manifestazioni agonistiche connessi.