“Mia figlia minorenne lasciata a terra da pullman STP”. La società: “Segnaleremo agli uffici per verifica”

di Redazione

BRINDISI – Un episodio increscioso e discutibile è accaduto questa mattina (30 settembre) a Brindisi. Secondo la segnalazione giunta alla nostra redazione, un autista dell’autobus STP non avrebbe fatto salire a bordo una minorenne perchè senza mascherina. E’ vero che la legge che prevede l’obbligo di DPI sui mezzi pubblici decade a partire dall’1 ottobre, ma ogni conducente di pullman dovrebbe avere sul mezzo nuove mascherine, da dispensare, appunto, a chi ne è accidentalmente sprovvisto.

“Oggi, mia figlia di 14 anni, dopo essere uscita dall’istituto Majorana di Brindisi, si è recata regolarmente alla fermata dell’autobus per poi venire in ufficio da me – racconta D.G. alla nostra redazione – ma l’autista del pullman della linea 5 non l’ha fatta salire perchè sprovvista di mascherina. E’ vero che l’uso di mascherine sui mezzi pubblici è ancora obbligatorio e da domani non lo sarà più, ma, a mio modesto parere, è gravissimo lasciare un minore per strada. Credo che il buonsenso dovremmo averlo tutti. Specifico che mia figlia ha sempre con sè la mascherina, ma proprio oggi l’aveva buttata perchè l’elastico si è era rotto”.

Va ricordato, però, che ogni autista di pullman dovrebbe avere sul proprio mezzo una scorta di mascherine in dotazione, proprio per favorire gli utenti sprovvisti.

PugliaCom24 ha raggiunto telefonicamente anche Salvatore Tomasselli, presidente dell’STP: “Segnaleremo l’episodio agli uffici competenti per le verifiche del caso”.