lunedì, Aprile 22, 2024
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Mara Venier subisce un altro attacco social, ma questa volta la difende una collega di Canale 5. Ecco chi!

Mara Venier ha involontariamente scatenato una notevole controversia durante una recente puntata di Domenica In, nella quale è stata coinvolta. Cosa è successo? E di chi stiamo parlando?

Durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo nel 2024, il cantante in gara Ghali ha concluso la sua performance lanciando un appello contro il genocidio, senza specificare a quale situazione si stesse riferendo. È stato abbastanza ovvio capire che l’artista stesse indirettamente citando il conflitto tra Israele e Palestina.

In seguito all’accaduto, durante una puntata speciale di Domenica In trasmessa direttamente dal palco dell’Ariston, Mara Venier ha letto un comunicato del direttore generale della Rai, Roberto Sergio, nel quale si scusava con Israele. Non solo, ma in seguito la conduttrice ha anche cercato di chiarire i concetti espressi durante la sua trasmissione da parte del rapper Dargen D’Amico.

Dopo aver cantato, quest’ultimo ha espresso la propria opinione su temi come l’inclusione e l’immigrazione, supportato dagli opinionisti di Mara Venier che hanno ripreso il suo discorso. Proprio in quel momento, chiedendo di non essere messa in una situazione scomoda, la conduttrice ha cercato di frenare la conversazione, generando un’altra enorme polemica…

Cos’ha detto Mara Venier a Domenica In

Dopo aver letto il comunicato stampa di Mara Venier, l’intervento di Dargen D’Amico ha scatenato una vera e propria tempesta mediatica. Il cantante ha affrontato il tema dell’immigrazione, sostenendo che i bambini dovrebbero essere trattati allo stesso modo ovunque e che non è giusto che alcuni di loro soffrano la fame o vivano in zone di guerra. Ha sottolineato come in passato l’Italia sia stata un paese ospitale e accogliente, dove le porte erano sempre aperte e i bambini potevano entrare nelle case per chiedere cibo senza essere giudicati o interrogati sulla loro provenienza o genitori.

D’Amico ha continuato affermando che il nostro istinto di protezione e cura verso i cuccioli è nel nostro DNA e che quindi è preoccupante sentire discorsi che ignorano questo valore fondamentale. Ha evidenziato come l’Italia stia diventando un paese sempre più chiuso e ha invitato a prendere in considerazione le molte opportunità che l’immigrazione può offrire. Inoltre ha sottolineato che spesso non si tiene conto del fatto che l’immigrazione ha un valore positivo anche dal punto di vista economico, in quanto ciò che gli immigrati contribuiscono al sistema economico supera le spese sostenute per l’accoglienza. Ha infine affermato che sarebbe importante diffondere tali statistiche di tanto in tanto.

Mara Venier ha cercato di distogliere l’attenzione da questi argomenti, incoraggiando gli opinionisti ad affrontare temi legati alla musica e a creare un’atmosfera festaiola. Ha scusato la mancanza di tempo per approfondire tali questioni importanti, affermando che sono difficili da riassumere in poche parole. Tuttavia, dopo i suoi interventi, la conduttrice di Domenica In ha ricevuto una serie di critiche e insulti sui social media e anche altrove. Per difenderla, è intervenuta una collega, ma non è specificato chi sia stata.

Ecco chi l’ha difesa

Durante l’ultima puntata di Pomeriggio 5, Myrta Merlino ha deciso di prendere una posizione a difesa di Mara Venier, bersaglio di continui attacchi negli ultimi giorni. La conduttrice Mediaset ha voluto mettere in guardia gli utenti del web affinché siano consapevoli delle loro parole sui social media, poiché anche dietro uno schermo, queste possono causare dolori profondi a chi le riceve.

Nel suo intervento, Myrta ha espresso la sua disapprovazione riguardo agli eventi a cui Mara Venier è stata sottoposta nel contesto di Sanremo. Queste sono situazioni che possono causare sofferenze enormi. Pertanto, ha esortato gli utenti dei social media a prestare attenzione a ciò che scrivono. Ha pregato affinché tutti comprendano che la vera atrocità risiede nell’odio sfrenato che si scatena su questi canali. I social media non dovrebbero essere intesi come un modo per sfogare rabbia e disprezzo, ma piuttosto come un luogo in cui conservare e condividere le nostre opinioni. Non è etico usare questi strumenti per colpire e ferire gli altri.

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