L’Happy Casa si ferma a sei vittorie consecutive, Vitucci: “Dobbiamo essere consistenti”

di T.L. per il Corriere dello Sport

BRINDISI – La marcia trionfale dell’Happy Casa si ferma a sei, per mano di una mai doma Dolomiti Energia Trentino, una delle squadre più in forma del momento e l’ha dimostrato nell’anticipo di ieri.

Trento riesce a vincere due volte contro Brindisi (78-80): la prima volta lo fa sul campo di gioco, interrompendo la striscia di vittorie consecutive dei biancazzurri, la seconda volta, invece, espugnando il PalaPentassuglia, struttura nella quale, fino a ieri sera, nessuno in campionato era riuscito a trionfare. L’Happy Casa, dunque, cade per la seconda volta in LBA, in un match al cardiopalma e tiratissimo, in cui Brindisi non giganteggia come al solito, tutt’altro. E’ stato un avvio di gara martellante da parte di Trento, grazie soprattutto ad un incontenibile Reynolds, con l’Happy Casa che scende in campo decisamente sottotono. Poi, si costituisce l’impresa Perkins&Perkins, che dà il là alla rimonta brindisina. Il centro biancazzurro, nel primo tempo, è estremamente fondamentale in difesa più che in attacco, stoppando diverse palle agli avversari, dimostrandosi un giocatore completo, che sta maturando ad ogni partita. Brindisi, però, non chiude mai il match nella prima frazione di gioco, regalando moltissime chance alle aquile di farsi sotto. La ripresa, invece, è caratterizzata da una altalena di sorpassi, in cui, alla fine, ha la meglio Trento, che sfrutta ogni singola occasione di far canestro, a differenza di una sprecona Brindisi, che dissipa l’importante vantaggio accumulato nell’economia dei primi due tempini, a causa soprattutto di una moltitudine di palle perse, troppe.

L’Happy Casa, comunque, mantiene la seconda posizione in classifica. Non può che essere contrariato il tecnico biancazzurro: “Dobbiamo essere consistenti nelle gare che disputiamo – dichiara coach Frank Vitucci – quando lo facciamo, siamo competitivi, quando non lo facciamo perdiamo le partite. Questa linea, per noi, sarà sottile. Ora non ci dobbiamo crocifiggere, perché abbiamo disputato, ad un certo punto, una partita importante ma Trento l’ha presa tra le mani nel momento giusto”. I prossimi match saranno fondamentali per Brindisi, che sveleranno la vera entità della squadra: “Prima ancora c’è la delicata sfida in coppa. Poi, Bologna e, dopo la sosta, Milano: sfide, sulla carta, molto impegnative, perché incontreremo squadre di gran lunga più attrezzate del nostro campionato. Noi faremo un pensiero alla volta ed ogni partita dovrà essere un passettino in avanti. Oggi, purtroppo, un passo indietro”.