di Tommaso Lamarina
BRINDISI – Circa 20.000 visitatori, 20 equipaggi che hanno soggiornato in città e con politica ed istituzioni vicini. Ecco cos’è stata la diciottesima edizione del Salone Nautico di Puglia – SNIM 2022. Per il Presidente Giuseppe Meo, che ha snocciolato i numeri di una edizione da record, assieme al Presidente del Distretto Nautico di Puglia, Giuseppe Danese, è stata un’annata da incorniciare e che rappresenta il punto di partenza per migliorarsi e crescere sempre di più, già a partire dal 2023, per cui sono già iniziati i primi lavori. Inoltre, tutte le aziende cantieristiche sono state made in Brindisi.
Si è svolta stamani a Brindisi, nel porto turistico “Marina di Brindisi”, una conferenza stampa per tracciare un bilancio del Salone Nautico di Puglia. Erano presenti il Presidente dello SNIM Giuseppe Meo e il Presidente del Distretto Nautico di Puglia Giuseppe Danese.
Entrambi hanno confermato che il comparto nautico pugliese è in piena salute e continua a fare registrare numeri record in termini di produzione e fatturato. Una crescita che sfiora il 150% e che vede proprio la Puglia in una posizione da protagonista grazie ad una presenza massiccia e qualificata di cantieri navali e di industrie della componentistica.
In questo contesto, il Salone Nautico di Puglia ha fatto registrare 18.000 visitatori concentrati prevalentemente nel week end (il maltempo ha frenato la partecipazione nei primi tre giorni), per la soddisfazione dei 153 espositori che segnalano un aumento di contrattazioni del 22% rispetto alla precedente edizione.
Del resto, era stato proprio il Presidente della Regione Puglia Emiliano a battezzare Brindisi come la capitale della nautica pugliese su cui concentrare gli sforzi anche in futuro.
Va letto in questa direzione l’avvio dell’attività del Consorzio nautico pugliese che annovera al suo interno ben 32 cantieri, così come il potenziamento dell’offerta formativa grazie agli ITS, alle reti degli istituti nautici e alberghieri ed a realtà scolastiche brindisine come il Ferraris. A tutto questo, poi, come ribadito da Danese e da Meo, va aggiunto il progetto di 21 porti turistici pugliesi, riuniti nel “Marine di Puglia”.
Tutti questi elementi positivi costituiscono, pertanto, il punto di partenza per la edizione 2023 del Salone Nautico di Puglia.