Lavori di ristrutturazione sale operatorie dell’ospedale di Copertino

di Redazione

COPERTINO – Lavori di ristrutturazione sale operatorie Ospedale di Copertino: un cantiere per il miglioramento e la crescita dell’Ospedale. Garantiti l’assistenza e le emergenze in raccordo con gli altri Ospedali della ASL.

In merito ai lavori di ristrutturazione delle sale operatorie dell’Ospedale di Copertino che riguardano il rifacimento della pavimentazione e l’adeguamento strutturale per l’area TIPO (terapia intensiva post operatoria) di prossima attivazione, il Dott. Giuseppe Pulito, Coordinatore delle UOC di Anestesia e rianimazione, precisa che: “Si tratta di lavori che hanno l’obiettivo di migliorare la funzione del nosocomio, a partire dal blocco operatorio che è il cuore di un ospedale. I lavori, che consentono anche l’attivazione di 4 posti letto di terapia intensiva post operatoria, hanno reso necessaria una sospensione temporanea dell’attività chirurgica, evento programmato e pianificato con tutti i Direttori di Dipartimento per far fronte a ogni tipo di necessità clinica ed emergenziale. Le Unità operative di Ortopedia, Chirurgia, Anestesia e Rianimazione assicureranno per tutto il periodo di sospensione la funzione di guardia attiva e/o pronta disponibilità per garantire la copertura h24 delle emergenze/urgenze intraospedaliere”.

Nella sospensione e rimodulazione dell’attività di chirurgia generale e ortopedica, programmata dal 5 settembre al 5 ottobre, viene seguito il modello organizzativo dipartimentale.

“Per far fronte alla sospensione dell’attività chirurgica e ortopedica abbiamo implementato l’organizzazione dipartimentale – tranquillizza il Dott. Giuseppe Rollo, Direttore Dipartimento Ortopedico e Traumatologico – Questa nuova articolazione è stata ideata proprio per evitare quello che è accaduto in passato, ovvero la chiusura totale e completa dei reparti duranti lavori di ristrutturazione.

Garantiamo la stabilizzazione temporanea del paziente prima della successiva centralizzazione in altro presidio ospedaliero e garantiamo assistenza e degenza per le patologie cosiddette minori. Per tutto il periodo di sospensione programmata, le UOC di Ortopedia e di Chirurgia Generale manterranno in funzione 12 posti letto ciascuno.

In un’ottica dipartimentale si prevede quindi una fattiva e costante collaborazione interospedaliera”.