mercoledì, Aprile 24, 2024
HomeAttualitàIntelligenza artificiale: è ora di un codice di condotta condiviso! L’annuncio di...

Intelligenza artificiale: è ora di un codice di condotta condiviso! L’annuncio di UE e Usa

E’ una vera e propria svolta per il mondo dell’intelligenza artificiale: il codice sarà aperto a tutte le aziende del settore, che potranno aderirvi su base volontaria, così come a tutti i Paesi che condividono la stessa visione.

Ma non è tutto: le norme anticipate dell’entrata in vigore dell’AI Act, il regolamento Ue ancora in fase di negoziazione, rappresentano un passo importante verso una gestione etica e responsabile dell’AI.

È un segnale forte che arriva dal mondo della tecnologia, che dimostra di voler assumersi la responsabilità di creare un futuro sostenibile e rispettoso delle esigenze dell’umanità.

La prima bozza del codice di condotta comune per regolamentare l’utilizzo di Intelligenza artificiale

L’annuncio dell’Unione Europea e degli Stati Uniti di presentare una prima bozza per un codice di condotta comune sull’intelligenza artificiale rappresenta un passo importante per una gestione etica e responsabile dell’AI. L’obiettivo è quello di creare un futuro sostenibile e rispettoso delle esigenze dell’umanità, evitando gli effetti collaterali indesiderati di una tecnologia così avanzata.

La notizia arriva in un momento in cui l’intelligenza artificiale sta diventando sempre più presente nella nostra vita quotidiana, con applicazioni che vanno dalla medicina alla finanza, dalla sicurezza alla mobilità. Ma come ogni tecnologia, anche l’AI può essere utilizzata in modo improprio o dannoso, se non gestita in modo adeguato.

Per questo motivo, l’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno deciso di fare squadra per definire un codice di condotta comune, che possa fungere da riferimento per tutte le aziende e i Paesi che operano nel settore dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di garantire una gestione etica e responsabile dell’AI, che tenga conto dei diritti umani, della privacy, della sicurezza e della trasparenza.

La bozza del codice di condotta comune sull’intelligenza artificiale sarà presentata “nelle prossime settimane”, come annunciato dalla vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager, e dal segretario di Stato americano Antony Blinken, in conferenza stampa al termine del Consiglio Ue-Usa su commercio e tech in Svezia. Si tratta di un segnale forte che arriva dal mondo della tecnologia, che dimostra di voler assumersi la responsabilità di creare un futuro sostenibile e rispettoso delle esigenze dell’umanità.

La collaborazione tra i due continenti rappresenta un’opportunità unica per creare un quadro normativo globale sull’intelligenza artificiale, che possa garantire una gestione etica e responsabile dell’AI in tutto il mondo. Ma per raggiungere questo obiettivo, è necessario che tutte le aziende e i Paesi del settore aderiscano al codice di condotta comune, dimostrando di voler contribuire a un futuro migliore per tutti.

Cosa prevede il codice?

L’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America hanno deciso di unire le forze per creare un codice di condotta comune sull’intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo è quello di garantire una gestione etica e responsabile dell’IA, evitando gli effetti collaterali indesiderati di una tecnologia così avanzata. La notizia arriva in un momento in cui l’IA sta diventando sempre più presente nella nostra vita quotidiana, con applicazioni che vanno dalla medicina alla finanza, dalla sicurezza alla mobilità.

Il codice di condotta sarà aperto alle aziende del settore su base volontaria e “a tutti i Paesi che condividono le stesse idee”, ha evidenziato il segretario di Stato americano Antony Blinken. Le norme anticiperanno l’entrata in vigore dell’AI Act, il regolamento Ue ancora in fase di negoziazione. Bruxelles e Washington hanno ribadito “il loro impegno a favore di un approccio all’IA basato sul rischio per promuovere tecnologie affidabili e responsabili”, sottolineando che “la cooperazione” sui rispettivi approcci alla tecnologia emergente “è fondamentale per promuovere un’innovazione responsabile dell’IA che rispetti i diritti e la sicurezza e garantisca vantaggi in linea con i valori democratici condivisi”.

Secondo il documento, “i recenti sviluppi nell’IA generativa evidenziano la portata delle opportunità e la necessità di affrontare i rischi associati”. Questo significa che l’IA generativa, ovvero quella che può creare autonomamente contenuti, sta diventando sempre più avanzata, ma anche sempre più rischiosa se non gestita in modo adeguato.

La collaborazione tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti rappresenta un’opportunità unica per creare un quadro normativo globale sull’intelligenza artificiale, che possa garantire una gestione etica e responsabile dell’IA in tutto il mondo. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, è necessario che tutte le aziende e i Paesi del settore aderiscano al codice di condotta comune, dimostrando di voler contribuire a un futuro migliore per tutti. L’IA può essere una grande alleata dell’umanità, ma solo se gestita in modo responsabile e attento alle esigenze delle persone.

I PIU' RECENTI

Most Popular