Happy Casa, Perkins vs Reynolds: ma il brindisino è avanti nei numeri

di T.L per il Corriere dello Sport

BRINDISI – Una partita nella partita. Così si presenta la sfida in programma domani al PalaPentassuglia di Brindisi, tra Happy Casa e Dolomiti Energia Trentino. Da una parte, le due compagini si contenderanno l’importante posta in palio, in quella che si prospetta una partita bella e complita per entrambe; dall’altra, un serrato braccio di ferro tra due veri cecchini: Nick Perkins per la Stella del Sud e Cameron Reynolds per le Aquile.

Il brindisino, però, è nettamente avanti nella condizione e nei numeri. Infatti, è il primo marcatore del campionato, avendo realizzato sin qui 132 punti in sette gare, con una media di 18,9, nonostante non sia il cestista che tira di più a canestro. Nessuno meglio di lui. Il suo altrettanto forte ‘concorrente’, invece, è fermo alla 5° posizione di questa speciale classifica, con 116 punti in sette match, per una media di 16,6. Perkins è avanti anche nella valutazione generale, con 20,3 (secondo solo all’ex Brindisi, Banks, a quota 20,7), con il trentino in 45° posizione, che viaggia ad una media di 11,4.

Il centro dell’Happy Casa surclassa ancora l’avversario nei rimbalzi, con una media di 8,4 (3° posizione), contro quella di 4,6 dell’ala. Tale valutazione è figlia soprattutto dei rimbalzi difensivi (7,0, che lo proietta in 2° posizione, dietro a Cain), a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da coach Frank Vitucci sul giocatore. L’atleta di Dolomiti Energia, invece, è in 38° posizione, con una valutazione di 3,6. Inoltre, Perkins è anche il quinto giocatore della LBA che ha subito più falli (4,1). Ciò testimonia quanto l’americano sia temuto dalle retroguardie avversarie. Dietro questi numeri c’è senz’altro la bravura tecnica dell’americano, capace anche di mettersi in discussione e variare e migliorare il proprio stile di gioco, come voluto dall’head coach biancazzurro, ma c’è anche un preciso lavoro di squadra. Brindisi, infatti, è la seconda formazione sia per media punti realizzati, con 86,9, sia per tiri totali, 31,6. Prima, invece, per tiri da tre, 11,6, seguita da Venezia, ferma a 10,9, e Milano, 10,6. L’Happy Casa è anche al terzo posto per rimbalzi difensivi (27,9) e seconda per assisti (20,1).

Insomma, numeri, questi, che la dicono lunga sulle ambizioni di Brindisi, anche in questa stagione, dopo il sorprendente secondo posto dello scorso anno, che sta diventando sempre più la squadra da battere, forte anche dei suoi sei successi in sette partite e di una imbattibilità casalinga in campionato. La Stella del Sud deve solo migliorare in difesa, dove spesso è autrice di scivoloni e blackout davvero evitabili. Saranno le aquile di coach Molin, in ascesa e che stanno attraversando un ottimo momento di forma, a far cadere Brindisi o la Virtus Bologna o Milano? O neppure a loro è dato battere l’Happy Casa? Un tris di match sicuramente al cardiopalma, che saranno dei veri e propri test per i ragazzi di Vitucci, nei quali scopriranno dove questa squadra potrà arrivare. L’appuntamento è, dunque, per domani sera, nell’anticipo dell’ottava giornata di campionato, alle ore 20:00, presso il PalaPentassuglia di Brindisi.