Fusoliere dei Boing con materiali non a norma, scatta il sequestro

di Redazione

GROTTAGLIE – Nella giornata di oggi (18 dicembre) gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Brindisi, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Brindisi, ha proceduto al sequestro probatorio, nello stabilimento di Grottaglie di Leonardo S.p.a., di numerosi componenti in metallo destinati alla produzione delle sezioni numero 44 e 46 delle fusoliere del Boeing 787.

Tali componenti sono stati prodotti dalle società, del locale distretto aeronautico, Processi Speciali e Manifacturing Process Specification su commissione di Leonardo S.p.a., e ne è stato disposto il sequestro perché “si assume, allo stato dell’investigazione preliminare svolta, che essi siano stati prodotti facendo uso di metalli (titanio ed alluminio) difformi per qualità e provenienza da quelli prescritti dal committente e, comunque, in violazione delle relative specifiche tecniche”.

Le indagini, in corso dal marzo 2021, sono a carico di otto persone, per i reati di associazione per delinquere, frode in commercio ed attentato alla sicurezza dei trasporti aerei, e delle società Processi Speciali e Manifacturing Process Specification, per i correlati e conseguenti illeciti amministrativi del Decreto Legislativo n. 231/01. Mentre Leonardo S.p.a., che ha sporto querela il 7 dicembre scorso, è persona offesa degli illeciti penali ed amministrativi per i quali si procede.