di Redazione

TRANI – Non se l’aspettavano, è stata una sorpresa anche per loro: i 16 ragazzi che lavorano ne “La Locanda del Giullare – Il Ristorarte” di Trani hanno firmato il loro contratto d’assunzione sabato sera, in piazza, davanti a centinaia di persone accorse per l’inaugurazione ufficiale del ristorante aperto dalla Cooperativa “Promozione Sociale e Solidarietà” per offrire un’occasione di lavoro a ragazzi con disabilità e fragilità sociali. Da una parte Cinzia Angarano, la presidente della cooperativa, dall’altra, a turno, i ragazzi e i due chef professionisti, Antonio Di Gregorio e Alessio Di Micco, che guidata la brigata di cucina. “Erano emozionantissimi”, commenta Cinzia Angarano. “Hanno firmato il contratto di lavoro davanti a parenti e amici, davanti al sindaco di Trani Amedeo Bottaro, a don Mimmo De Toma, il nostro padre spirituale, fondatore del Centro Jobel, da cui è partita sia l’esperienza del festival “Il Giullare”, sia questa iniziativa. Emozionati e felici, con quel pizzico di incoscienza che rende davvero speciale questa iniziativa”.

Prima della firma del contratto di lavoro i ragazzi sono stati presentati davanti al palco, su cui sono saliti gli ospiti istituzionali. Dopo è stata la volta della scopertura dell’insegna, con relativa benedizione di don Mimmo, infine il taglio del nastro. Anzi, dei nastri: tanti quanti i colori dell’arcobaleno e a tagliarli non le istituzioni, ma i ragazzi, che sono entrati nel locale a ritmo di “Dove di balla” di Dargen D’Amico. Pochi minuti ancora di spensieratezza prima di mettersi al lavoro. Per l’inaugurazione è stata organizzata una grande tavolata al centro della piazza, con la musica dei “Ladri di Carrozzelle”, un assaggio della cucina a filiera corta che contraddistinguerà la locanda e la simpatia dei camerieri.

Dopo l’inaugurazione di sabato sera, alla quale erano presenti anche l’assessora regionale al Welfare, Politiche di benessere sociale ed integrazione socio-sanitaria, Rosa Barone e la consigliera regionale Debora Ciliento, la “Locanda del Giullare – Il Ristorarte” ha aperto ufficialmente i battenti da domenica 24, con due giorni di sold-out. Il ristorante aprirà tutti i giorni, ma una sola volta al giorno, di sera in settimana, a pranzo nei festivi e, in linea di massima, su prenotazione. “Ci teniamo a garantire ai ragazzi anche una buona qualità di vita”, sottolinea Cinzia Angarano. “Non intendiamo stressarli, il nostro obiettivo non è il profitto, ci è sufficiente riuscire a rendere sostenibile l’impresa”.

Il locale, con cucina a vista, ha una cinquantina di coperti. La cucina sarà quella tipica pugliese, casereccia, ma non ci sarà un menù fisso: i piatti cambieranno ogni giorno i base agli ingredienti a disposizione, i prodotti freschi acquistati in giornata. I 16 ragazzi che lavorano nella locanda sono stati formati dall’Istituto Alberghiero “Aldo Moro” di Trani con lezioni di cucina e di gestione della sala.

Nelle prossime settimane, con l’inoltrarsi della bella stagione, verrà sfruttato maggiormente lo spazio esterno: prevista infatti l’organizzazione di spettacoli musicali e teatrali all’aperto in una cassa armonica che sarà installata proprio dinanzi al ristorante, lì dove già c’era in passato. Previsto anche l’allestimento di un’Apecar, che sarà trasformata in un food truck.