“Comune con 402 dipendenti in meno: come si possono fornire servizi adeguati?”

di Redazione

BRINDISI – Il Comune di Brindisi avrebbe 402 unità in meno. E’ quanto denunciato dai componenti RSU CISL FP, che scrivono anche al Prefetto, Carolina Bellantoni.

Il referente RSU, Luigi Spadoni, richiama l’attenzione del Prefetto e del Sindaco di Brindisi, tramite una lettera, “sulla grave situazione occupazionale in cui si trova il Comune di Brindisi e la poca attenzione/sensibilità nel disciplinare i bandi di concorso, in particolare per il reclutamento del personale di Polizia Locale, come già denunciato in data 12 luglio scorso dal Segretario Aziendale CILS FP del Comune di Brindisi, Antonio Palma”.

Partiamo dalla carenza di personale comunale. “Pur consapevole dei vincoli di spesa per il personale dettate dalla situazione economica/finanziaria dell’Ente e dai vincoli stabiliti dal D.L. n. 36/2022 – scrive Spadoni – non può non rimarcarsi che le notevoli carenze di personale che costituiscono un forte impedimento all’attuazione dei progetti amministrativi che porterebbero a una crescita economica e imprenditoriale e all’erogazione di servizi conformi alle reali esigenze dei cittadini”.

Il Comune di Brindisi, infatti, ha 314 dipendenti a tempo indeterminato: nove Dirigenti; Cat. “A” 59addetti a mansioni manuali, usceri, ecc. (accesso con licenza media); Cat. “B” 36 videoterminalisti, collaboratori professionali ecc. (accesso con licenza media); Cat. “C” 149 Istruttori Tecnici/Amministrativi/polizia Locale (accesso con diploma scuola superiore); Cat. “D” 61 Istruttori Direttivi Tecnici/Amministrativi/Polizia Locale (accesso con Laurea). Fanno parte del corpo della Polizia Locale 71 addetti.

“Inoltre – spiega Spadoni – nell’anno 2022 ci sono stati 14 pensionamenti e altri dieci entro il 31/12/22, per un totale di ben 24 colleghi pensionati. Ricordo che il rapporto medio stabilito per enti in dissesto per una popolazione da 60.000 a 99.999 abitanti è di 1/134, se non ricordo male il Comune di Brindisi ha circa 96.000 abitanti; perciò, l’Ente dovrebbe avere circa 716 dipendenti. In teoria la pianta organica dovrebbe essere composta (parliamo di ente già in dissesto) da 716 dipendenti, mentre invece  il Comune di Brindisi ne ha 314, per cui saremmo all’incirca sotto di 402 unità. Mi chiedo, come si può continuare a erogare servizi degni di questo nome con questi numeri. Se questo Ente continua a erogarli, anche se con grande difficoltà, è grazie allo spirito di servizio e responsabilità dei colleghi che a volte, pur essendo in ferie, si recano negli uffici per rilasciare autorizzazioni e/o provvedimenti (in molti uffici la mancanza di un dipendente non permette di definire l’istruttoria di alcuni procedimenti) sacrificando anche le problematiche di natura personale/familiare”.