Cerignola troppo forte per un Brindisi ballerino: poker dauno al Fanuzzi. Fondamentale la sfida col Matino

di Tommaso Lamarina – Foto di Simona Di Maria

BRINDISI – Ancora una sberla ben assestata per il Brindisi, che cade al cospetto di una Audace Cerignola troppo forte (0-4). Ad onore del vero, però, anche la difesa ballerina ha contribuito a far fare bella figura agli ospiti. Spineli adattato da centrale non è stata una buona mossa ed i nuovi acquisti hanno deluso le aspettative. Chi dovrebbe fungere da faro come Galdean, resta ai margini delle azioni di gioco. A questo punto, sarà fondamentale la prossima partita di domenica 23 gennaio, ancora in casa, contro il Matino.

Mister Di Costanzo schiera solo Triarico dei nuovi acquisti, in coppia con Trovè. Debutto dal 1′ per il giovane Di Giulio. Unica incognita nella formazione è caratterizzata dallo schieramento di due 2004 in partita: Di Giulio e Cervellera.

Inizia subito in salita la partita del Brindisi, quando all’8′ l’arbitro decreta la massima punizione per un fallo nettissimo su Botta da parte di Alfano. L’ingenuità del difensore brindisino porta Malcore agli undici metri, che batte Cervellera, spiazzandolo. Partire già con un gol di svantaggio contro il Cerignola è un suicidio ed, infatti, gli ospiti premono sull’acceleratore e realizzano anche il raddoppio al 13′ con l’ex Botta che, in tuffo, concretizza un cross dalla sinistra. I biancazzurri sono letteralmente allo sbando, salvo poi reagire al 15′ con Zappacosta che si vede negato un gol dal palo. Al 6′, poi, Allegrini si trova sui piedi la palla del 3-0, ma fallisce clamorosamente da zero metri. Tra le file del Brindisi, delude Galden, avulso da ogni azione dei compagni.

Nella ripresa spazio al neoacquisto argentino Meneses, al posto dell’evanescente Trovè. Ma, così, come nei primi 45 minuti, all’8′ del secondo tempo il padroni di casa subiscono il terzo gol a firma di Malcore (doppietta), bene imbeccato dal compagno di squadra, con la complicità di Spinelli, decisamente in difficoltà nel ruolo di centrale, essendo un terzino destro. I biancazzurri, poi, hanno anche la palla del gol della bandiera, ma Meneses si divora un gol a tu per tu col portiere, ritardando il tiro e facendosi recuperare dal difensore avversario. Alla fine del tempo regolamentare, Malcore firma la sua tripletta e regala il poker al Cerignola, per il definitivo 0-4.

Tabellino

BRINDISI 0

AUDACE CERIGNOLA 4

BRINDISI (4-4-2): Cervellera; Spinelli (25’st Rekik) Moi (26’pt Semeraro) Alfano Falivene (25’st Laneve); Di Giulio Gadean Zappacosta (28’st Lopez) Silvestro; Triarico Trovè (45’st Meneses). A disp.: Cavalli, Desiderato, Merito, Miccoli. All.: Nello Di Costanzo.

AUDACE CERIGNOLA (4-4-2): Tricarico; Vitiello (4’st Basile) Sirri Allegrini Russo; Achik Agnelli Maltese (18’st Longo) Botta; Loiodice (27’st Mincica) Malcore (37’st Palazzo). A disp.: Trezza, Manzo, Muscatiello, Giacomarro, Tascone. All.: Michele Pazienza.

ARBITRO: Flavio Fantozzi di Civitavecchia.

GUARDALINEE: Alessandro Marchese di Napoli; Francesco Longobardi di Castellamare di Stabia.

MARCATORE: 8’pt Malcore rig. (C), 13’pt Botta (C), 8’st Malcore (C), 33’st Malcore (C).

AMMONITI: 38’pt Trovè (C), 44’pt Falivene (B), 46’pt Achik (C), 3’st Spinelli (B), 32’st Di Giulio (B).

ESPULSO:

NOTE: Spett.: 300 circa. Angoli: 3-3. Recupero: 2’pt; 4’st.

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