di Redazione

BRINDISI – Si è svolto nella mattinata odierna, nel salone di rappresentanza della Prefettura, un tavolo di confronto in videoconferenza, presieduto dal Prefetto, tra il management di ENEL, e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, FILCTEM CGIL, FLAEI CISL e UILTEC UIL, a cui ha partecipato anche il Sindaco di Brindisi, per discutere delle prospettive future della centrale termoelettrica ENEL di Brindisi, alla luce del processo di de-carbonizzazione che dovrà concludersi entro il 2025.

Durante l’incontro, le OO.SS. hanno richiesto all’azienda di garantire una qualificata riconversione del sito energetico di Brindisi, salvaguardando i livelli occupazionali e le professionalità presenti sul territorio. In particolare, i rappresentanti sindacali hanno auspicato che l’iter autorizzativo per la l’installazione di nuovi gruppi di produzione a ciclo combinato a gas avvenga in tempi celeri e che il processo di riconversione venga esteso anche alla realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’azienda, mostrandosi disponibile al confronto ed al dialogo con i lavoratori, ha confermato il programma di decarbonizzazione in atto, previsto dal piano energetico nazionale e ribadito che le linee strategiche aziendali di riconversione energetica previste per il sito brindisino saranno attuate avendo cura di salvaguardare lo sviluppo del territorio e la salvaguardia dei livelli occupazionali, anche attraverso un processo di re-skilling della forza lavoro locale.

A tal riguardo, il Sindaco di Brindisi ha evidenziato la necessità che sulla questione dello sviluppo dell’hub energetico venga avviato un dialogo con il Governo, al fine di definire piani strategici condivisi per la crescita del territorio.

Il Prefetto, nel ribadire la disponibilità della Prefettura ad agevolare il dialogo in corso, ha preso atto della disponibilità di ENEL ad avviare una proficua interlocuzione con le parti sociali e le istituzioni locali al fine di operare in sinergia per l’individuazione di investimenti in linea con il piano energetico nazionale e, nel contempo, in grado di garantire la tenuta socio-economica del territorio.