Ampliamento ospedale di Ostuni, FDI: “Costi triplicati”. La ASL: “Non è vero”

di Redazione

OSTUNI – Botta e risposta tra Fratelli d’Italia e ASL di Brindisi, circa l’ampliamento dell’ospedale di Ostuni. I Consiglieri Regionali, Luigi Caroli e Renato Perrini, avevano denunciato, in una nota, costi triplicati delle opere. Ma la l’Azienda Sanitaria Locale respinge le accuse.

La nota di Caroli e Perrini

“L’Ospedale di Ostuni è uno di quei ‘gialli’ della Sanità pugliese: sulla carta ci sono finanziamenti per milioni e milioni… di fatto la struttura aspetta ancora interventi strutturali importanti. Tenuto conto che il nosocomio serve una popolazione di circa 100.000 abitanti, tenuto conto della soppressione dei nosocomi di Ceglie Messapica e Cisternino, ma che d’estate, ma non solo, vede un transito di oltre un milione di turisti.

“Per questo abbiamo chiesto l’audizione, in Commissione Sanità, dell’assessore alla Sanità, Emiliano, e del direttore generale della ASL di Brindisi, Pasqualone per ‘chiedere che vengano reperite e stanziate all’ASL di riferimento, le somme necessarie al completamento dell’opera pubblica e di valutare ed attenzionare le circostanze che hanno determinato una quasi triplicazione delle spese stanziate’.

“E’ davvero assurdo che siamo al 2022 e sono passati, ormai, quasi 18 anni da quando furono stanziati 3.300.000 euro a seguito di apposito Accordo di Programma (ex art. 20 della L. 67/1988) per la progettazione – all’interno della ‘piastra’ del poliambulatorio – laboratorio analisi, dialisi e reparto di lungodegenza. Quattro anni dopo nel 2008 era la Regione a stanziare altri 1.700.000 euro, a seguito di una variante che ha stabiliva una diversa sistemazione dei locali della nuova ala, destinati ad ospitare il Laboratorio Analisi, la radiologia, il pronto soccorso, la cardiologia con (UTIC), la terapia intensiva ed il reparto di degenza.

“E siamo a cinque milioni di euro, ma non finisce qui, accedendo al POR Fesr 2007-2013, la Regione Puglia aveva investito l’ulteriore somma di € 774.545,46 per l’acquisto di un impianto di tomografia computerizzata, un impianto di mini RNM artroscan e un impianto di radiologia OPT.

“Ma nonostante questi finanziamenti, la Direzione Generale della ASL Br sostiene, inspiegabilmente a nostro parere, che occorrono altri 8 milioni di euro per il completamento dell’opera. Ci è stato detto che i lavori sono economicamente quasi triplicati passando da 5 milioni, stanziati nel 2004 e 2008 (e ci viene sempre detto spesi), a 12.

“E’ arrivato il momento di vederci chiaro su questa lievitazione dei costi… ogni volta che c’è stato qualcosa non ha funzionato o meglio ha mal funzionato, per questo chiediamo chiarezza e cronoprogramma a Emiliano e Pasqualone.”

La replica della ASL

“Il consigliere Caroli – dice il direttore generale Giuseppe Pasqualone – aveva già presentato una interrogazione sullo stesso tema quasi un anno fa. Nel marzo del 2021 avevamo inviato alla Regione Puglia una relazione tecnica dettagliata sui lavori della piastra dell’ospedale civile di Ostuni e questa documentazione era stata presentata anche in Commissione Sanità. È utile sottolineare – prosegue Pasqualone – che è stato completato il collaudo delle opere finora concluse, così come il progetto definitivo per la realizzazione di una terapia intensiva all’interno della nuova struttura: gli atti sono in fase di approvazione. I tempi per la realizzazione della piastra – aggiunge – sono legati esclusivamente all’acquisizione delle risorse economiche: Asl e Regione hanno seguito tutte le strade possibili per il reperimento di questi fondi”.

L’ingegner Sergio Maria Rini, responsabile dell’Area Gestione tecnica della Asl, sottolinea che “i costi di una nuova struttura da adibire ad ospedale, in base alle indicazioni del Ministero della Salute, sono stimati in 2mila 200 euro a metro quadro; per i 5mila 800 metri quadri circa del fabbricato i costi dovrebbero aggirarsi sui 12 milioni 760mila euro, cui aggiungere parcheggi, aree esterne, recinzioni, raccordi con le strade. Il progetto prevede tre piani, un livello in più rispetto alle previsioni iniziali. Circa 5 milioni sono stati spesi finora e le somme stimate per completare l’opera sono pari a 8 milioni 400mila euro, come indicato nella nota già inviata alla Regione. In particolare – continua Rini – l’intervento di cui si parla riguarda la realizzazione di una nuova ala, denominata ‘piastra’, che sarà collegata all’edificio ospedaliero attraverso una passerella coperta già realizzata. La piastra al piano terra avrà pronto soccorso con il servizio 118, radiologia e laboratorio di analisi. Al primo piano Utic, Unità terapia intensiva cardiologica, e Rianimazione, al secondo Cardiologia e lungodegenza con 44 posti letto, al terzo piano, infine si troveranno i locali tecnici”.