sabato, Maggio 25, 2024
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Alonso: “punto tutto su Montecarlo!”

Fernando Alonso sta per compiere un’impresa epica che nessuno ha ancora mai realizzato nel Gran Premio di Monaco. Nonostante abbia solo due vittorie al suo attivo, l’eminente pilota spagnolo, soprannominato il “maratoneta” del Mondiale, si presenta all’orizzonte dei quarantadue anni con la straordinaria possibilità di vincere per la terza volta, al volante di tre monoposto diverse, il “GP dei GP”. Un exploit che nessuno è stato in grado di realizzare nelle prime 79 edizioni della competizione.

Dopo aver vinto con la Renault nel 2006 (nell’anno del suo secondo titolo) e con la McLaren-Mercedes nel 2007, il campione spagnolo ha ora tra le mani la chance di completare l’impresa a distanza di diciassette e sedici anni dalle prime due vittorie. In un’intervista concessa a Martin Brundle e pubblicata sulla pagina ufficiale della Formula Uno, Fernando ha fatto riferimento alle sue possibilità con la Aston Martin, senza però tenere conto dell’imminente annuncio dell’accordo tra il team guidato da Lawrence Stroll e la rientrante Honda a partire dal 2026: un’ipotesi allettante ma che probabilmente non riguarderà più lo stesso Alonso.

Le affermazioni

Alonso punta tutto su Montecarlo: “Sulle piste dalle velocità meno elevate possiamo vincere”.

“Penso di avere la possibilità di vincere uno o due Gran Premi quest’anno e potrebbe succedere presto. Stiamo a vedere. Non abbiamo la macchina più veloce in rettilineo ma siamo molto forti nelle curve. Quindi le nostre migliori chances di vittoria sono nelle piste dalle velocità meno elevate del calendario: come Montecarlo, Budapest e Singapore. Attualmente, le nostre aspettative più alte sono legate a queste gare”.

Fernando, sempre sul podio nelle prime cinque tappe del Campionato del Mondo, si è piazzato sempre al massimo al terzo posto. Ad ogni modo, questa costante performance gli ha garantito una solida posizione nella classifica generale, in un agguerrito duello con i coriacei Verstappen e Perez, che Santiago riesce a tenere a bada con 19 punti di vantaggio sul suo acerrimo rivale Hamilton (che è stato battuto dallo spagnolo nella recente vittoria del Gran Premio di Montecarlo), e addirittura ben 31 punti in più rispetto al pilota della Ferrari, Sainz.

Alonso non ha mai vinto Montecarlo

Parlando di formula 1, c’è un dettaglio interessante che molti non sanno riguardo Fernando Alonso. Nonostante abbia guidato la Rossa per ben cinque stagioni, lo spagnolo Alonso non è mai riuscito a vincere a Montecarlo, anche se nel 2011 ha sfiorato il successo giungendo al secondo posto e l’anno successivo è salito sul podio al terzo posto. Ma immaginate la sua gioia nel 2013 quando, dopo poco più di dieci anni dall’ultima vittoria nel GP di Spagna con la Ferrari, ha finalmente conquistato il terzo gradino del podio a Montecarlo. Una vittoria tanto attesa quanto emozionante per Alonso.

Sarà la volta buona?

Per raggiungere tale obiettivo – che sia a Montecarlo o in un altro dei prossimi eventi in calendario – saranno necessarie circostanze favorevoli e straordinarie. Potrebbe persino servire un pizzico di fortuna: quella che il nostro pilota, tornando sulle sue risposte a Brundle, ammette di aver avuto accettando le proposte di Lawrence Stroll.

“La scorsa estate tutti erano convinti di avere una macchina vincente per quest’anno: compresa Alpine, la mia squadra di allora. Quando Vettel ha annunciato il ritiro, Lawrence mi ha avvicinato dicendomi che la squadra era in grande crescita e che la nuova monoposto sarebbe stata molto diversa da quella che suo figlio Lance e lo stesso Sebastian stavano guidando. Gli ho ribattuto: ‘Beh certo, ma è quello che pensano tutti’. I dubbi insomma non mancavano. È un po’ come lanciare la monetina in aria. Nessuno ha la sfera di cristallo. Di sicuro però sono contento di com’è andata!” 

Non sarà facile per Alonso avere ancora un posto al volante quando avrà 45 anni nel 2026, quando il team Aston Martin si unirà con Honda per il ritorno nel Mondiale di F1. Nonostante le dichiarazioni del pilota spagnolo sulla competitività dei motori giapponesi, che oggi fanno sorridere in confronto ai tempi in cui correva per il team McLaren dal 2015 al 2017. Anche se si spera che possa rimanere in pista, la sua età sarà un fattore determinante per il suo futuro.

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