A scuola a piedi, lunedì parte il progetto Pedibus dell’IC Commenda di Brindisi

di Redazione

BRINDISI – In un momento in cui il risparmio delle risorse energetiche sta diventando necessario per l’ambiente e per le famiglie. In una città in cui quasi tutto è raggiungibile in pochi minuti a piedi. In un momento in cui riusciamo troppo raramente a guardarci intorno e abbiamo sempre tanta fretta che ci impedisce di godere della primavera e dei suoi colori, l’IC Commenda in esecuzione del Protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune di Brindisi, con la Asl territoriale, con la Protezione Civile, con l’Associazione UISP, Unione Italiana Sport Per tutti, e con la collaborazione della Questura di Brindisi e dell’Associazione ANPS, avvia il progetto “A scuola con il Pedibus”.

Tale iniziativa è rivolta agli alunni di scuola primaria delle classi terze, quarte e quinte dei plessi ” C. Collodi” e ” San Giovanni Bosco” e prevede la possibilità di offrire alle famiglie una valida alternativa all’auto e allo stress del parcheggio la mattina davanti alla scuola.

“Si parte dalla considerazione che, per ridurre i pericoli del traffico e dell’inquinamento atmosferico e per aumentare quindi la qualità della vita nelle nostre città, siano importanti anche azioni che agiscano sui comportamenti dei singoli e li supportino nel cambiamento improntato alla sostenibilità. – afferma la docente Roberta Petrone, referente del progetto – Riteniamo che la “cattiva abitudine” di accompagnare i figli a scuola in auto debba essere ridiscussa insieme ai bambini e ai ragazzi, ai genitori, alla scuola.” Una novità per la città, quindi, che vedrà sfilare gruppi di bambini diretti verso le proprie sedi scolastiche e guidati da accompagnatori.

“Si tratta di un progetto che, oltre gli evidenti benefici che apporterà alle famiglie, – afferma il Dirigente Scolastico, Patrizia Carra – ci permette anche di perseguire altri importanti obiettivi. Un gruppo di bambini che camminano per le vie della città imparano qualcosa di utile sulla sicurezza stradale, cominciano a rosicchiare un po’ di indipendenza e autonomia e, chiacchierando e ridendo, si guardano attorno scoprendo le bellezze della propria città e i suoi luoghi storici. Insomma, crediamo sia finalmente possibile recuperare un po’ di normalità, quella che tanto stiamo sospirando dopo due anni di pandemia, in modo sostenibile e costruttivo”.

“La scuola primaria, inoltre, – continua il Dirigente Scolastico – ha avviato un progetto sulla sicurezza stradale con la collaborazione della Polizia Locale. Venendo a scuola a piedi, quindi, i bambini hanno la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite e riconoscere i comportamenti virtuosi e quelli sbagliati dei cittadini”.

Il progetto partirà il prossimo 16 maggio alle 7.45 quando i bambini saranno accolti, nella Piazzetta Virgilio, dalle autorità del territorio e cominceranno la loro camminata.

Tutti pronti dunque, in assoluta sicurezza grazie all’occhio vigile della Questura, della Polizia Locale e della Protezione Civile, con gilet catarifrangente e sorriso sul viso, con la pioggia o con il sole, verso la scuola e verso il futuro.